Calze (donia)!

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Con l’arrivo dei primi (stentati) freddi le calze iniziano a ricomparire sulle gambe delle donne, sempre più varie, strane e colorate. E da quest’anno anche addobbate.

Le passerelle ci mostrano fantasie floreali, pattern, disegni grafici in bianco e nero. Non solo: cosparse di brillantini, luccichii e strass come mai prima d’ora.

Gambe in primo piano, dunque, e il marchio di calze più diffuso in Italia non si fa mancare nulla. Autoreggenti, leggins, parigine, scaldamuscoli. Dalla giornata uggiosa passata in casa in un morbido golf e – altrettanto morbide – calze di cotone spesso a effetto knitwear, alla serata elegante da corredare di calze classiche e di sensualità retrò.

Le fantasie spaziano. Femminili i pois, leziosi i fiorellini ricamati colore su colore, sfacciatamente sexy le calze in pizzo operato. Al lato opposto, ma sottilmente provocanti, i calzettoni rubati dal cassetto di lui: a quadrettoni, a righe, a coste, scozzesi.

I colori sono morbidi. Il classico nero per le occasioni speciali o per quel tocco costantemente curato. I grigi per le calze comode e spesse, rassicuranti. Il beige e i bordeaux-vinaccia-viola per le calze di tutti i giorni. Autunnali ma fiorite e allegre.

Un tuffo negli anni ’50, fingendoci donne con la gonna, sexy e impeccabili nelle autoreggenti velate con elastico spesso, quasi una giarrettiera inclusa, o il reggicalze. E per chi ancora sente nostalgia, le calze con la riga dietro e infiocchettate. Più femminili di così..

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